data di pubblicazione: 18-10-2016

categoria: NEWS & EVENTI


L'AIBxC ha chiuso in grande stile la stagione 2016 AIBxC Pubblicato: 17 Ottobre 2016



nella foto i Patrini festeggiano la vittoria al torneo di fine stagione Trofeo "Giovanni Natalini"

 

L'AIBxC ha chiuso in grande stile la stagione 2016

AIBxC

Nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 ottobre si è tenuta la tradizionale festa di fine stagione dell'AIBxC (Baseball Giocato da Ciechi), dedicato alla memoria del compianto Giovanni Natalini.

Il torneo, che ha visto la presenza di tutte le tutte le squadre che hanno preso parte al campionato, eccezion fatta per il Cagliari, assente per motivi logistici, con l'ingresso delle formazioni debuttanti dello Staranzano Ducks e dell’Istituto Cavazza, è stato vinto al termine di una finale molto combattuta, dai Patrini Malnate che si sono imposti 4-2 dopo 2 riprese supplemenatri sulla Roma All Blinds. In semifinale, i lombardi, vincitori del titolo italiano 2016, avevano battuto per 1-0 la Fiorentina, mentre la Roma, che ha conquistato la Coppa Italia, aveva superato per 4-3 il BolognaLa gioia dei Patrini Malnate dopo la vittoria del torneo di fine stagione (Lorenzo Bellocchio)

Come da programma le 21 partite disputate nel corso delle 2 giornate hanno avuto luogo sulla distanza delle 2 riprese. Inoltre, come già avvenuto per l'All Star Game e per il Trofeo Lombardia, si ha avuto una diversa disposizione del campo, con la distanza delle basi spostate ulteriormente di oltre 3 metri per fare in modo che la corsa in diamante sia di 27 metri come nel baseball.

''Sono molto contento del livello tecnico di questa stagione che si sta sempre più alzando, con le partite che sono ancora più emozionanti e avvincenti'' afferma il Commissioner del Campionato Stefano Malaguti '’e il gioco ancor più spettacolare’’. Nel torneo di domenica si sono affrontate in finale le 2 squadre regine di questo 2016, i Patrini Malnate e la Roma: '’Sono state le 2 squadre che meglio hanno fatto quest'anno e questo loro scontro ne è stata una testimonianza. La Roma ha avuto un gran aiuto da Federico Bassani che, da quando è rientrato in formazione, ha cambiato l'andamento del team, mentre i Patrini sono stati trascinati da Casale, che ha fatto molto bene sia in attacco che in difesa''.

Dopo l'ultimo out del torneo, la festa si è spostata dal terreno di gioco al piazzale antistante il campo Leoni per la premiazione dei vincitori di questo 2016. Oltre ai premiati del torneo di fine stagione, che ha visto in Bassani della Roma All Blinds l'MVP (Most Valuable Player), Ghulam del CUS Brescia il miglior battitore e Casale del Patrini il milgior difensore, sono stati celebrati anche gli altri protagonisti della stagione, sia a livello di squadra che individuale.

Nel corso delle premiazioni, che hanno visto la presenza di Ariola Dedajex giocatrice dei Milano Thunder's Five, e di Federico Mancarella, che hanno rappresentato l’Italia alle Paralimpiadi di Rio nelle discipline dell'atletica leggera e del canottaggio, sono stati consegnati anche degli attestati di partecipazione a diverse figure del baseball per ciechi francesi. Guillaume LaFaurie ha ottenuto il certificato di allenatore e arbitro, mentre Soubha Essafi quello di allenatore e classificatrice. Insieme a lei, hanno ricevuto l'attestato di classificatori anche Celine Erb e Sara Meyer.

Bassani della Roma All Blinds in battuta (Lorenzo Bellocchio)Il premio alla formazione campione d'Italia dei Patrini Malnate è stato consegnato da Stefano Michelini, presidente della Fortitudo Bologna, vincitrice della Italian Baseball League 2016. ''Sono molto contento di essere stato chiamato qui'' ha dichiarato il numero uno della formazione felsinea ''in quanto si possono fare tante belle cose per persone che, purtroppo, non sono state fortunate come noi''. Che emozione è stata ricevere l'ovazione dei presenti quando sei stato chiamato dallo speaker? ''È stata molto importante e fa piacere perchè è un riconoscimento al lavoro fatto da Fortitudo. Tante volte mi sono trovato dalla parte di chi riceve il premio, oggi mi ha fatto davvero piacere essere dalla parte opposta''.

Al termine della doppia giornata di gare, abbiamo avuto l'opportunità di tracciare un bilancio finale sulla crescita dell'intero movimento con il Presidente dell'AIBxC Alberto Mazzanti. 

''A livello italiano è stata davvero buona annata come testimoniato dal fatto che, nel prossimo campionato, avremo una squadra in più, ovvero quella degli Staranzano Ducks. Abbiamo anche diverse nuove realtà che si stanno avvicinando a noi, come quella di Perugia, dove si allenano già in palestra, o i Boves a Cuneo, anche se qui siamo ancora un pò indietro. In questi casi è importante che le diverse realtà seguino il giusto iter di Il Commissioner dell'AIBxC Malaguti, a sinistra assieme al Presidente AIBxC Mazzanti (Lorenzo Bellocchio)crescita e di formazione, senza voler forzare i tempi''. Per quanto riguarda l'estero, invece?: ''Come sempre siamo molto attivi sia in Europa che nelle altre parti del mondo. Come si è visto in questo fine settimana abbiamo avuto il piacere di ospitare diversi amici francesi di Montpellier e Pau che vogliono diffondere il nostro gioco in altre zone del paese oltre a quella di Parigi, dove abbiamo già una buona realtà. Sempre importante è il lavoro che viene fatto in Germania, mentre è diversa al momento è la situazione in Irlanda in quanto, dopo diversi contatti iniziali, non ci hanno più risposto''. A livello intercontinentale, invece? ''In Guatemala stiamo andando davvero forte e per questo devo ringraziare davvero la WBSC (World Baseball Softball Confederation) tramite il Presidente Fraccari e Giovanni Pantaleoni, che hanno coinvolto il Presidente della federazione locale del baseball Ponce. È inoltre presente Cuba, che putroppo pecca ancora da un punto di vista organizzativo, perchè ogni provincia vorrebbe avere una squadra tutta per sè mentre, prima, è importante che venga testimoniato che ci sia un'attività vera e propria, con diverse squadre serie anche per permettere un buon livello di gioco. Rimanendo in zona, continuiamo a faticare negli USA, in quanto è davvero difficile trovare dei vedenti che credano nel nostro gioco e vogliano quindi farlo conoscere. Passando invece in Asia, siamo soddisifatti del Pakistan, che ha portato anche una selezione di ragazzi nei mesi scorsi in Italia, dimostrando così grande voglia di fare. È da un pò di tempo che non ci sentiamo, ma siamo comunque molto fiduciosi in merito e c'è la possiiblità che prima o poi qualcuno di noi vada vada nel loro paese''.

da Bologna, Daniele Mattioli

 

 

 
 
 
 

 

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