data di pubblicazione: 14-11-2016

categoria: NEWS & EVENTI


Il mondo del baseball e del softball dice addio a Roberto Buganè PUBBLICATO: 14 NOVEMBRE 2016 su fibs.it



NELLA FOTO ROBERTO BUGANE'

 

E' morto nella notte tra domenica 13 e lunedì 14 novembre Roberto Buganè. Era il responsabile del Museo FIBS. Da tempo combatteva con grande coraggio contro un male terribile.

Classe 1938, bolognese, durante la seconda guerra mondiale Buganè visse un'esperienza che lo segnerà per la vita. Con il padre al fronte, lui e la madre si trasferirono a Vado di Monzuno. Nell'autunno del 1944, dopo aver assistito alla distruzione di un ponte sulla valle del Savena, si trasferì in una villa alle pendici del Monte Sole. Sfuggì ai rastrellamenti occorsi a fine settembre, perchè alle truppe tedesche risultò evidente che il bimbo e la madre nulla avevano a che fare con la resistenza. Gli oltre 1.800 innocenti morti in quella che passerà alla storia come La strage di Marzabotto non saranno così fortunati.
Diplomato a Bologna all'Istituto Aldini Valeriani, si trasferì a Roma per motivi di lavoro (sarà insignito nel 2013 con la Stella al Merito, divenendo Maestro del Lavoro) ed era ancora oggi residente nella Capitale.
Era stato prima giocatore e poi tecnico (primo tesseramento 1971). Aveva acquisito nel 1976 la qualifica di Allenatore, massimo livello nella scala dei tecnici. L'anno dopo era diventato presidente del Comitato Nazionale Tecnici (CNT), contribuendo all' irrobustimento e alla crescita dell'organismo, sia dal punto di vista tecnico che organizzativo.

Allontanatosi dal mondo del baseball a causa degli impegni di lavoro, era stato coinvolto dal Presidente

Riccardo Fraccari all'inizio del suo secondo mandato. L'arrivo di Roberto Buganè nel nostro gruppo di lavoro fu la classica tempesta perfetta. Personalmente, non ero mai stato in contatto con una persona più puntigliosa e inizialmente feci un po' fatica a seguirlo.
Lo appoggiai come potevo quando riprese in mano un progetto di Bruno Beneck e nel 2005 riuscì finalmente a far diventare realtà la Hall of Fame del baseball e del softballitaliani. Il Gala dei Diamanti di San Marino ospiterà la prima cerimonia di induzione. La sua precisione e cura dei dettagli finirono con l'allungare non di poco i tempi della cerimonia, ma Roberto rimase sordo a tutti i miei gesti disperati per accelerare i tempi.
La nascita del Museo Virtuale, il progetto a cui teneva di più, è stata decisiva per l'Ufficio Comunicazione quando si è trattato di affrontare la fatica di Un diamante azzurro, il libro che narra la storia del nostro movimento attraverso quella delle nazionali. Non avremmo saputo da dove cominiciare, per mettere assieme i primi capitoli. Noi autori non potemmo che inchinarci alle conoscenze di Roberto. Il lavoro ingrato toccò al grafico Ezio Ratti, messo a dura prova dalle inevitabili osservazioni di un perfezionista vero.
Il lavoro di Buganè mi ha ispirato anche quando mi sono cimentato nella scrittura di Una vita sotto il segno del leone, la biografia di Bruno Beneck, pubblicata nel 2015, anno del centenario della nascita dell'ex Presidente. Quando lesse la stesura definitiva, mi fece un complimento che porterò sempre con me: "Mi ha fatto scoprire un Beneck che non conoscevo".
Per chi se lo chiede: sì, io e Roberto ci siamo dati sempre del lei. Dal mio punto di vista, era una forma di rispetto.
Dalle righe precedenti penso si capisca bene che c'erano tutti gli estremi, quando Giulio Montanini, il suo successore alla guida della Commissione competente, propose il nome di Roberto Buganè per la induzione alla Hall of Fame che aveva contribuito a creare (categoria dirigenti) nel 2014.

"Il suo lavoro ha dato dignità al nostro passato" commenta Riccardo Fraccari "Sono vicino alla moglie e a tutti i famigliari. Prometto che la sua figura non sarà dimenticata".
Il Segretario Generale Giampiero Curti, a nome di tutti i dipendenti e collaboratori, partecipa al lutto.
Per noi dell'Ufficio Comunicazione il dolore è incommensurabile: oggi abbiamo perso il nostro amato Pierino. Naturalmente, lo scherzoso soprannome se lo auto impose.

I funerali si svolgeranno martedì 15 novembre alle 11.30, presso la Chiesa della Santissima Annunziata, in via di Grotta Perfetta 591 a Roma.

di Riccardo Schiroli