data di pubblicazione: 07-11-2017

categoria: NEWS & EVENTI


BASEBALL PER CIECHI, LA SCOMMESSA VINTA DEL LIONS



Nell'immagine di copertina la foto dell'articolo pubblicato sul Gazzettino.it il 2 novembre 2017. Di seguito la trascrizione dell'articolo.

Gli atleti Di Flaviano ed Eva Trevisan ospiti della serata del club.

OCCHIOBELLO

Serata straordinaria per curiosità e coinvolgimento emotivo organizzato dai Lions del Santa Maria Maddalena. Ospiti molto particolari il presidente dell’Associazione Italiana baseball per ciechi onlus, Alberto Mazzanti, e tre suoi accompagnatori fra i quali Pasquale Di Flaviano non vedente e giocatore storico del White Sox-Cvinta Bologna, ed Eva Trevisan ex Olimpionica di softball di Atene 2004.

BASEBALL SENZA FRONTIERE

Alla serata ha partecipato anche il referente del Coni Point Rovigo, Lucio Taschin, anch’egli storico giocatore di baseball del Rovigo, profondo conoscitore di questa disciplina, dei valori sportivi e dell’efficacia formativa nei confronti dei giovani.

È stato proprio Taschin ad aprire la serata evidenziando gli effetti terapeutici dello sport contro “l’intossicazione” digitale e i suoi effetti sulla psiche delle nuove generazioni. Il presidente dell’AIBXC, Mazzanti ha spiegato come per i ciechi l pratica sportiva, anche la più complessa come può essere il gioco del baseball, sia motivo di riscatto, gioia e passione agonistica. Ne ha spiegato le regole, ovviamente adattate alla particolarità dello status di non vedenti ed evidenziato come le partite siano vere competizioni caratterizzate da sano spirito di combattività e voglia di vittoria; un video con stralci di una partita proiettato nel corso del suo intervento ha chiarito molti dei passaggi che Mazzanti ha cercato di spiegare a parole.

SPORT E SCUOLA

Il momento più emozionante è stato l’intervento di Pasquale Di Flaviano in difesa dello sport e della diffusione di quei valori positivi che ne fanno uno strumento prezioso nell’educazione per i ragazzi delle scuole.

“Negli incontri le barriere e i pregiudizi vengono abbattuti e l’umanità e il rispetto per i disabili prendono il sopravvento. Lo scambio dei guidoncini e una donazione a sostegno della onlus ha chiuso la serata.