data di pubblicazione: 23-03-2018

categoria: NEWS & EVENTI


L’ASD LEONESSA DEBUTTA NEL BASEBALL PER CIECHI



Nell'immagine di copertina la foto dell'articolo uscito sul Giornale di Brescia il giorno 22 marzo 2018.

 

A guidare i giocatori saranno i sonagli nella pallina e le voci del team Mazzanti: “Uno sport in linea con la Costituzione, nessuno è escluso”

 

Non sarà la magia a condurre il gioco durante la prima partita del Campionato Italiano del BxC, baseball per ciechi. Domenica mattina, nel campo di baseball del Cus Brescia, in Via Brianze, i giocatori della neonata Leonessa BxC metteranno in campo tutte le proprie energie nella sfida contro la squadra di Bologna. A guidare i giocatori saranno i sonagli contenuti nella pallina debitamente adattata e le voci degli assistenti, dei compagni di gioco, degli arbitri. Perché non vedere non significa non poter praticare sport, anzi.

Tenacia, coraggio e determinazione contraddistinguono i membri di questa nuova Leonessa, che nasce dopo un primo percorso di avvicinamento al baseball per ciechi. Dopo qualche anno di allenamenti, incontri e partite, quelli che erano soltanto appassionati sono diventati fondatori di una nuova realtà associativa sportiva che si è ieri ufficialmente presentata alla città. La squadra, autogestita, è iscritta al campionato nazionale tramite l’Associazione italiana baseball giocato da ciechi, iniziativa nata a metà degli anni Novanta e frutto della lungimirante idea di Alfredo Meli, ex giocatore della Fortitudo Bologna. “La proposta di far giocare il baseball a persone non vedenti inizialmente ci sembrò uno scherzo” racconta Alberto Mazzanti, presidente dell’AIBxC, ricordando l’esordio dell’esperienza del baseball per ciechi ed elencando oggi tutte le iniziative, molte delle quali internazionali e pure intercontinentali, che l’Associazione ha saputo portare avanti coinvolgendo molte delle 11 squadre che oggi si apprestano ad iniziare il campionato nazionale. Quando s’incontra questa disciplina specificamente adattata alle esigenze dei disabili visivi, si ha sempre una prima reazione di incredulità. Poi, non solo si comprende quanto lavoro, quanto impegno e quanta fatica essa richiede, ma si rende anche sempre più chiaro il suo valore e le infinite opportunità che consente.

“L’interesse nei confronti delle discipline sportive sta notevolmente crescendo e questo amplia il ventaglio delle possibilità” commenta il sindaco Emilio Del Bono, evidenziando come lo sport rappresenti oggi un vero e proprio strumento di inclusione. Questo, nella nuova Asd Leonessa BxC si esprime a 360 gradi, l’integrazione arriva a tutti i livelli. “In questo sport applichiamo la Costituzione italiana” scherza Mazzanti.

NON SOLO I DISABILI giocano insieme ai normodotati, ma nella squadra ci sono sia uomini che donne, giovani e non, italiani e stranieri. E più che una squadra sportiva sembra una scuola di vita, un gruppo in cui si coltivano l’amicizia, la solidarietà, la sana competizione, la determinazione, l’amore per la vita. Con l’arrivo della bella stagione, gli allenamenti che ogni venerdì pomeriggio si svolgono nella palestra di via Balestrieri si sposteranno presto nel campo del CUS, permettendo ai ragazzi e alle ragazze della Leonessa BxC di godere anche del gioco all’aria aperta. La Leonessa BxC porta così in città una buona pratica che viene condivisa anche all’interno della scuola, con l’obiettivo non solo di accrescere l’interesse nei confronti dello sport in generale, ma far comprendere che oltre la disabilità c’è ancora la vita.

 

L’iniziativa

 

Qui sopra l'immagine della seconda parte dell'articolo uscito sul giornale di Brescia il giorno 22 marzo 2018.

 

Una cena multisensoriale per conoscere ed aiutare

Non bastano un paio d’ore per capire cosa significa davvero non vedere o vedere solo ombre indefinite. Eppure, nel tempo di un aperitivo o di una cena si può provare a mettersi nei panni di una persona con disabilità visiva, si può cercare di capire le sue difficoltà quotidiane, le strategie messe in atto e anche le sue piccole grandi vittorie.

L’ASD LEONESSA BxC, associazione sportiva di giocatore di baseball per ciechi, offre ancora una volta questa possibilità e promuove per mercoledì 11 aprile alle 19.30 una cena multisensoriale nel ristorante Fenicità invia Crispi. “L’idea di questi eventi nasce dal desiderio di sensibilizzare le persone sul tema della visibilità visiva proponendo di sfruttare quanto più possibile e con consapevolezza gli altri sensi” speiga Barbara Menoni, giocatrice della neonata Leonessa BxC.

La cena, che arriva dopo la buona riuscita di tre aperitivi al buio, sarà soprattutto un’occasione di confronto, un momento per porre in modo diretto alcune domande, per trovar risposta a qualche curiosità. “Molte persone – racconta Barbara Menoni – hanno partecipato agli aperitivi per poter chiedere quale sia l’approccio migliore con una persona non vedente, se dà fastidio la proposta di aiuto oppure in che modo si debba salutare”.

L’INIZIATIVA CELA anche altri obiettivi: da un lato raccogliere fondi a sostegno delle attività dell’Asd Leonessa BxC, per le spese di gestione, per le trasferte e le divise della squadra, dall’altro ampliare la rete di supporto della stessa associazione sportiva. “Abbiamo sempre bisogno di volontari – dice Barbara -: c’è necessità di persone che accompagnino i giocatori, che li aiutino prima delle partite e durante le trasferte, che preparino il pranzo, ma sarà benvoluto chiunque abbia del tempo da dedicarci”. Chi fosse interessato a partecipare, e intenda prenotarsi, o voglia semplicemente avere informazioni, può chiamare il numero 347.2565853 dalle 8,30 alle 14.

 

di Federica Pizzuto