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Anno selezionato: 2026
data di pubblicazione: 23-02-2026

Nella foto il gruppo di assistenti e giocatori che prenderanno parte alla missione in Madagascar insieme al presidente AIBXC Trevisan, al presidente LIBCI Malaguti, alla presidente dell’Associazione Amici del Madagascar Rita Cattani e ai consiglieri FIBS Federica Morri e FIBS Emilia-Romagna Roberto Franceschini (Ph. Lauro Bassani).
Sabato alle ore 11, presso la sede dell’AIBXC a Bologna, si è svolta la conferenza stampa dedicata al Progetto Madagascar, un’iniziativa di grande valore sociale promossa da Thurpos Cagliari, Leonessa BXC, Amici del Madagascar e MammaAfrica e patrocinata dall’AIBXC.
Erano presenti gli organizzatori del progetto insieme alla consigliera FIBS Federica Morri e al consigliere FIBS Emilia-Romagna Roberto Franceschini, a testimonianza della vicinanza e dell’attenzione del movimento federale verso un’iniziativa che coniuga sport, solidarietà e inclusione.
La conferenza è stata aperta da Giuseppe Tocco, presidente Thurpos, che ha salutato i presenti ringraziando tutti per la partecipazione e per il sostegno dimostrato. Ha quindi lasciato la parola alla presidente dell’AIBXC Eva Trevisan che, dopo un breve ricordo di come è nata l’associazione e dei valori che ne hanno guidato la crescita, ha espresso con convinzione il pieno supporto dell’AIBXC al progetto e alla lodevole iniziativa, sottolineandone l’importanza umana e sociale.
È poi intervenuta Barbara Menoni, vicepresidente Leonessa BXC, che ha raccontato la nascita dell’idea e l’entusiasmo che ha spinto il gruppo a trasformare un’intuizione in un progetto concreto, evidenziando la determinazione e la passione dei ragazzi coinvolti.
Successivamente ha preso la parola Rita Cattani, presidente dell’Associazione Amici del Madagascar, illustrando le attività svolte dall’associazione e descrivendo la realtà particolarmente complessa del Madagascar. In particolare, ha sottolineato come la disabilità non sia adeguatamente riconosciuta e come la cecità venga spesso considerata una menomazione che porta all’esclusione dal vivere civile.
L’Associazione Amici del Madagascar opera principalmente in tre ambiti fondamentali, sanità, istruzione ed alimentazione, tre settori chiave che rappresentano la base per un miglioramento concreto e duraturo delle condizioni di vita delle comunità locali.
Prima di lasciare la parola agli altri ospiti, è stato proiettato un video rappresentativo del progetto, con diverse immagini dei ragazzi malgasci, accompagnato da un audio messaggio di Robert “Caporale” Alghisi.
Nel suo intervento, Alghisi ha espresso una forte convinzione nella valenza del progetto, raccontando di aver iniziato a lavorare in diverse scuole per non vedenti in Madagascar. Ha spiegato come questi ragazzi sognino di fare qualcosa di diverso, qualcosa che solitamente viene associato ai vedenti, e come lo sport possa rappresentare per loro un’energia positiva e una forza nuova. Ha evidenziato che spesso i ragazzi ciechi vengono lasciati in disparte e considerati “diversi”, mentre attraverso il BXC possono sentirsi parte di una squadra e di una comunità. La speranza, ha concluso, è quella di riuscire a far nascere vere e proprie squadre di Baseball per Ciechi in Madagascar, dove il numero di non vedenti è significativo e dove esiste un grande potenziale umano da valorizzare.
È intervenuto poi Marco Corazza, manager della Nazionale di BXC e della Roma All Blinds, con parole cariche di emozione e orgoglio. Ha voluto complimentarsi pubblicamente con il gruppo di ragazzi che, con determinazione e cuore, ha fortemente voluto e ideato questo progetto, sottolineando come iniziative di questo tipo rappresentino l’anima più autentica del movimento. Visibilmente coinvolto, ha annunciato la propria adesione all’iniziativa in qualità di assistente, dichiarando di voler mettere a disposizione esperienza e passione per contribuire concretamente a trasformare questo sogno in una realtà capace di cambiare vite.
Infine ha preso la parola il presidente della LIBCI, Stefano Malaguti, che ha ricordato come l’aspetto sociale rappresenti la parte dominante della mission dell’AIBXC. Ha sottolineato come l’impatto che questo sport ha sui disabili visivi sia la motivazione che, dopo tanti anni, lo spinge ancora a lavorare per lo sviluppo del movimento, con il sogno futuro dell’inclusione alle Paralimpiadi, richiamando il desiderio originario del fondatore Alfredo Meli.
A chiudere la conferenza, dopo averla moderata per l’intera durata, è stato nuovamente Giuseppe Tocco, che ha annunciato l’imminente avvio della raccolta fondi sui social a sostegno del progetto.
Per chiunque volesse contribuire, di seguito i dettagli per le donazioni:
Leonessa Brescia ASD
IBAN: IT80Y0306967684510728767272
Causale: Baseball per Ciechi BXC Madagascar
Il Progetto Madagascar non è soltanto un’iniziativa solidale: è una scelta di responsabilità, coraggio e visione. Rappresenta un percorso di altissimo valore inclusivo e umano, capace di trasformare lo sport in uno strumento concreto di riscatto, dignità e speranza. Unisce sport e solidarietà in una cooperazione internazionale reale e tangibile, con l’obiettivo di offrire ai ragazzi non vedenti del Madagascar non solo un’attività sportiva, ma un’opportunità di appartenenza, autonomia e futuro.
Bologna, 23 febbraio 2026










