
Seleziona anno: 2025, 2024, 2023, 2022, 2021, 2020, 2019, 2018, 2017, 2016, 2015, 2014, 2013, 2012, 2011, 2010, 2009, 2008, 2007, 2006, 2005, 2004, 2003, 1999
Anno selezionato: 2026
data di pubblicazione: 22-05-2026

Nella foto di copertina Davide Montella mentre parla agli studenti di Scienze Motorie di Milano.
I THUNDER’S FIVE MILANO TRA UNIVERSITÀ E TERRITORIO PER PROMUOVERE IL BASEBALL PER CIECHI
Il 13 maggio 2026 il Baseball per Ciechi è tornato protagonista presso la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università Cattolica di Milano, all’interno del Centro Accademico Sportivo Fenaroli, in una giornata dedicata all’inclusione e alla scoperta della disciplina.
Prosegue infatti la crescita dell’attività promossa dal Comitato Regionale FIBS Lombardia, diretto da Christian Silva, che accanto a baseball, softball e baseball5 continua a sviluppare anche il Baseball per Ciechi.
A rappresentare il movimento è stato un team di assistenti dei Thunder’s Five Milano, composto da Angelo Novali, Daniele Montella e Gianluca Giovinetti, coordinati da Lorenzo De Regny, che ha coinvolto gli studenti della Facoltà di Scienze Motorie della professoressa Federica Passera in un’esperienza teorica e pratica dedicata al BXC.
Durante l’incontro sono state illustrate le caratteristiche del Baseball per Ciechi, evidenziandone analogie e differenze rispetto al baseball tradizionale. Successivamente gli studenti hanno potuto sperimentare direttamente il gioco, bendati, cimentandosi nelle diverse fasi della disciplina: battuta, corsa sulle basi, intercettazione della palla sonora e assistenza al giocatore vedente in seconda base, figura centrale del gioco.
Grande interesse e partecipazione da parte degli studenti coinvolti, che hanno dimostrato entusiasmo e ottime capacità durante le prove pratiche.
L’attività dei Thunder’s Five Milano è poi proseguita il 16 maggio con la partecipazione all’evento “Legami in Cammino”, organizzato dal Lions Club Milano Ujamaa del Distretto Lions 108 Ib4 presso il Parco De André di Cassinetta di Lugagnano (MI).
Nella foto sopra il presidente dei Thunder’s 5 Fabio Dragotto allo stand informativo.
Il Lions Club Milano Ujamaa, realtà di recente costituzione impegnata in attività benefiche e sociali, ha promosso l’iniziativa con l’obiettivo di creare una rete tra associazioni del territorio attive nel sociale. All’interno del “Villaggio dell’Inclusione”, diverse realtà del terzo settore hanno avuto l’opportunità di presentare i propri progetti e condividere esperienze e percorsi di inclusione.
A presentare l’evento è stato Fabrizio Pozzi, già Presidente Distrettuale Leo, che ha sottolineato l’importanza di costruire un network tra realtà che operano in differenti ambiti, ma accomunate dall’impegno sociale.
La delegazione dei Thunder’s 5 Milano, composta dai giocatori Loredana Ruisi, Arjola Dedaj e Fabio Dragotto, accompagnati dal tecnico Armando Bonechi, ha portato la propria esperienza nell’inclusione attraverso lo sport, illustrando le caratteristiche del Baseball per Ciechi e Ipovedenti, i valori sociali della disciplina e le opportunità di crescita personale, autonomia e autostima che offre a chi vi si avvicina.
Durante la giornata è stato inoltre riservato uno spazio pratico dedicato ai visitatori, che hanno potuto sperimentare la fase di battuta bendati, vivendo in prima persona un’esperienza coinvolgente e inclusiva.
Due importanti appuntamenti che confermano l’impegno dei Thunder’s Five Milano nella diffusione del Baseball per Ciechi come strumento di inclusione, partecipazione e crescita sociale.
AIBXC ALL’ISTITUTO MATTEI DI SAN LAZZARO: SPORT E INCLUSIONE CON IL BASEBALL PER CIECHI
Il 15 maggio AIBXC è stata ospite dell’Istituto d'Istruzione Superiore “Enrico Mattei” di San Lazzaro di Savena (Bologna) per una dimostrazione di Baseball per Ciechi (BXC).
All’iniziativa hanno partecipato due classi, nelle quali erano presenti anche quattro ragazzi con disabilità visiva e cognitiva. A portare la propria esperienza agli studenti è stato Giorgio Napoli, giocatore della Fortitudo Bologna White Sox, che ha raccontato il suo percorso nel BXC illustrando poi le diverse fasi del gioco attraverso una dimostrazione pratica.
Alla giornata erano presenti anche Tetsuro Narita e Desiree Santoro per la Fortitudo Bologna White Sox, insieme allo staff AIBXC, che hanno contribuito a coinvolgere studenti e professori nelle attività pratiche e nella scoperta della disciplina.
Successivamente studenti e insegnanti si sono messi alla prova praticando direttamente il Baseball per Ciechi, vivendo un’esperienza coinvolgente all’insegna dell’inclusione, della condivisione e dello sport.
PROSEGUE LA COLLABORAZIONE TRA IL “SALVEMINI” E AIBXC CON UNA NUOVA GIORNATA DI BXC
Nella foto sopra studenti, professori e staff AIBXC assieme alla fine dell’attività.
Il 20 maggio si è svolta la consueta attività dedicata al Baseball per Ciechi presso il campo da baseball di Sasso Marconi, realizzata in collaborazione con l’Istituto Superiore “Gaetano Salvemini” di Casalecchio di Reno.
Sotto la guida della prof.ssa Negrini e dei suoi colleghi, due classi del quinto anno hanno partecipato a una mattinata all’insegna dell’inclusione, dello sport e del divertimento insieme allo staff della Fortitudo Bologna White Sox, rappresentato dal manager Angel Argentieri e dal coach Ricky Matteucci, e allo staff AIBXC.
A raccontare la propria esperienza è stato ancora una volta Giorgio Napoli, giocatore della Fortitudo Bologna White Sox, che ha spiegato agli studenti come il Baseball per Ciechi abbia cambiato la sua vita, mostrando poi anche dal punto di vista pratico le diverse fasi del gioco.
Gli studenti hanno avuto così l’opportunità di vivere direttamente la disciplina attraverso momenti di prova e attività sul campo, condividendo un’esperienza coinvolgente e formativa.
Al termine della mattinata si è svolto un momento di confronto e condivisione di emozioni e feedback con gli studenti. In questa occasione sono stati consegnati gli attestati di ringraziamento ad AIBXC e al presidente del Sasso Marconi Baseball, Giovanni Mordaci, realizzati personalmente da uno degli studenti partecipanti all’iniziativa.
Un sentito ringraziamento va al presidente Giovanni Mordaci per la disponibilità e per aver permesso la realizzazione di questa bellissima iniziativa presso il campo di Sasso Marconi.
“IN CAMPO PER L’INCLUSIONE”: A MESSINA STUDENTI E ATLETI INSIEME ATTRAVERSO IL BASEBALL PER CIECHI
Nella foto sopra il folto gruppo al termine dell’evento.
Il 21 maggio, presso il campo “Primo Nebiolo” di Messina, si è svolta l’iniziativa “In Campo per l’Inclusione”, promossa dalla SSD UniMe Baseball per Ciechi in collaborazione con l’Istituto Superiore “Minutoli” – Corso Serale.
Il progetto è nato dalla volontà di creare un ponte tra il mondo della scuola e quello dello sport universitario, con l’obiettivo di sensibilizzare studenti e docenti sui temi dell’inclusione attraverso la conoscenza del Baseball per Ciechi. L’iniziativa si è sviluppata in due momenti distinti: una prima fase teorica svolta all’interno dell’istituto scolastico, durante la quale lo staff tecnico della SSD UniMe ha presentato le regole, le dinamiche e le caratteristiche della disciplina, e una seconda fase pratica direttamente sul campo.
La giornata conclusiva al “Primo Nebiolo” ha coinvolto attivamente gli studenti del Minutoli, accompagnati dalla docente Emilia Cangini e dal dirigente scolastico Pietro Giovanni La Tona, che hanno partecipato con entusiasmo a un’esperienza intensa dal punto di vista sportivo e umano.
Particolarmente significativo è stato il momento in cui alcuni studenti hanno scelto di bendarsi per provare direttamente le diverse fasi del gioco, sperimentando così l’importanza dell’ascolto, della fiducia e della collaborazione all’interno del Baseball per Ciechi. Grande l’interesse suscitato dalle capacità tecniche, dalla coordinazione e dalla determinazione dimostrate dagli atleti non vedenti presenti all’iniziativa.
A rendere possibile questa collaborazione è stato anche Soufinae Agoubi, studente del Maurolico e atleta della SSD UniMe, che ha rappresentato un vero punto di collegamento tra le due realtà, contribuendo alla nascita del progetto e alla sua realizzazione.
La giornata si è conclusa tra applausi, momenti di confronto e un forte senso di arricchimento reciproco, confermando ancora una volta il valore dello sport come strumento di inclusione, partecipazione e crescita sociale. L’entusiasmo dimostrato dagli studenti, dai docenti e dagli organizzatori lascia inoltre aperta la strada a future collaborazioni sul territorio, con l’obiettivo di promuovere una cultura sempre più attenta all’inclusione e ai valori dello sport integrato.
Bologna 22 maggio 2026










