Nella foto di copertina il gruppo al termine dell’evento.
È stata una bellissima giornata quella vissuta il 26 maggio a Sanremo nell'ambito del progetto "Zero Limiti" della classe 3ª A dell'Istituto Agrario “Aicardi” di Albenga (SV), un'iniziativa che si pone l'obiettivo di avvicinare i giovani al mondo dello sport paralimpico e unificato attraverso esperienze dirette e coinvolgenti.
Nel corso della giornata, ragazze e ragazzi hanno avuto l'opportunità di mettersi in gioco sperimentando diverse discipline sportive inclusive. Grazie alla collaborazione della Polisportiva Integrabili, gli studenti hanno potuto conoscere e provare l'handbike, vivendo in prima persona un'esperienza che ha permesso loro di comprendere meglio le potenzialità dello sport come strumento di partecipazione e autonomia.
La mattinata è poi proseguita sul diamante da softball, dove gli studenti hanno condiviso il campo con alcuni atleti del progetto MoveAbility della NLP Sanremo, partecipando ad attività di softball unificato all'insegna della collaborazione e del divertimento.
Nel pomeriggio il gruppo si è spostato presso la pista di atletica insieme al Presidente e ad alcuni soci dell'UICI – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sezione territoriale di Imperia. Qui i ragazzi hanno potuto sperimentare la blind run, correndo bendati e accompagnati da una guida attraverso una speciale fettuccia, vivendo così un'importante esperienza di fiducia, ascolto e condivisione.
La giornata si è conclusa nuovamente sul campo da baseball, dove, sotto la guida di tecnici e volontari e con la partecipazione di alcuni atleti dell'UICI, gli studenti hanno disputato una vera e propria partita di BXC – Baseball per Ciechi, scoprendo una disciplina che rappresenta uno straordinario esempio di sport inclusivo.
L'iniziativa è stata organizzata dal Sanremo Baseball Club in collaborazione con la Sanremese Softball, due realtà che stanno dimostrando grande sensibilità, impegno e dedizione nel promuovere progetti capaci di generare un impatto positivo sul territorio.
A loro vanno i complimenti di tutta AIBXC non soltanto per il lavoro svolto sul piano sportivo, ma soprattutto per la capacità di utilizzare lo sport come strumento di crescita personale, educazione e inclusione. Progetti come "Zero Limiti" dimostrano come il baseball, il softball e il BXC possano diventare occasioni preziose di incontro, abbattimento delle barriere e costruzione di una cultura fondata sul rispetto delle diversità.
Esperienze come questa rappresentano un investimento sul futuro dei giovani e della comunità, lasciando un segno che va ben oltre il risultato sportivo e che parla soprattutto di valori, relazioni e vita.
Bologna, 04 giugno 2026